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corsi sommelier

Saper raccontare, degustare e approcciarsi al vino è il modo migliore per promuoverlo e quindi venderlo. Un corso da sommelier può rappresentare un’attività interessante e molto indicata per chi opera nella ristorazione, che può in questo modo migliorare le proprie competenze e conoscenze in materia.

L’idea di seguire un corso da sommelier è sempre più interessante per molti appassionati e questo è testimoniato dal grande successo che i corsi stanno ottenendo negli ultimi anni.

La storia del vino è una storia complessa e diversa per ogni etichetta e per ogni vitigno. È un racconto intriso di informazioni sul territorio in cui quel vino è stato prodotto, si possono conoscere tecniche di vinificazione, e poi profumi e aromi, i produttori e la loro filosofia, famiglie e molto altro. Come abbiamo visto in un precedente articolo di questo blog il vino ha bisogno di essere raccontato nel modo giusto, senza boria o estremi tecnicismi, ma esaudendo la sete di conoscenza degli appassionati come te.

Conoscere il vino significa non solo degustare il più possibile per acquisire una conoscenza sensoriale che permetta di riconoscere vitigni e vini anche “alla cieca” (ed è forse la parte più divertente), ma vuol dire, nello stesso tempo, studiare regole e lessico tecnico, abbinamenti gastronomici, territori, curiosità e un mucchio di altre informazioni che ti renderanno un fine appassionato ma anche un riferimento prezioso per tutti i tuoi amici e conoscenti che ti chiederanno sicuramente, durante una cena, di aiutarli a “capire” il vino.

E sarà lì che potrai dare sfoggio, ed è la parte preferita di tutti i sommelier e gli appassionati, delle tue doti di divulgatore 🙂

Corsi da sommelier: suggerimenti per scegliere quello giusto per te

Eesistono molti corsi per diventare sommelier in Italia ma prima di scegliere è importante fare il punto della situazione perché l’impegno che alcuni richiedono è piuttosto importante in termini di tempo e anche in termini economici.

Prima di iniziare sappi che esistono corsi professionalizzanti, quelli che cioè rilasciano una qualifica di Sommelier Professionista al termine del percorso formativo, oppure quelli non professionalizzanti che però si propongono comunque di formarti all’assaggio professionale del vino e magari sono più adatti a chi è appassionato, vuole acquisire una formazione specifica, ma non ha interesse a spendere professionalmente queste conoscenze.

In poche parole: il Sommelier Professionista può essere chiamato al servizio in occasione di fiere, eventi o cene, oppure può essere assunto come Sommelier presso ristoranti e locali grazie alla sua qualifica. L’assaggiatore no, anche se il percorso di studi fatti e le informazioni ricevute durante il corso possono essere simili.

Dunque se ti trovi nella situazione di dover scegliere fra diversi corsi, tieni presente:

Qualifica Professionale oppure piacere personale?

I corsi non sono tutti uguali. I Corsi da Sommelier propriamente detti vengono erogati dalle più importanti associazioni di settore, come vedremo meglio in seguito, e rilasciano una qualifica professionale dopo due o tre livelli/annualità e alcuni esami.

Ne esistono tuttavia moltissimi, per iniziativa privata, che propongono percorsi formativi simili ma non rilasciano una qualifica professionale finale. Alcuni sono più lunghi, altri brevi: solo tu puoi sapere quanto desideri approfondire l’argomento.

Tempo a disposizione

Un corso da sommelier è un impegno sia in termini di frequenza che di studio. Il corso completo per la qualifica professionale è organizzato in tre annualità (livelli) e c’è un numero massimo di assenze consentito. Quindi fai i conti anche con la tua disponibilità di tempo.

Costi del corso

I corsi per sommelier che rilasciano una Qualifica Professionale sono piuttosto costosi.

Il corso di formazione per sommelier ha un costo totale che varia da circa 1700 a 2000 Euro. Si parla di costo totale perché bisogna sommare il prezzo dei tre livelli di corso e ognuno viene pagato a parte. Puoi scegliere infatti anche di fare solo uno o due dei tre moduli previsti. In questo caso non otterrai la possibilità di acquisire la qualifica.

Oltre il costo del corso, devi prevedere un tesseramento annuale all’associazione presso la quale segui il corso.

I corsi privati senza qualifica, invece possono essere più accessibili. Abbiamo fatto una piccola ricerca e possiamo dire che mediamente vanno dai 200-250€ per quelli base fino ai 400€ per quelli più completi, vino compreso.

Associazione o Ente erogatore del corso

I corsi, sia quelli professionalizzanti che quelli per appassionati, possono avere più o meno attenzione per alcuni elementi della conoscenza di settore. Per fare un esempio, la Fisar (Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori), si occupa di un segmento di mercato che è quello dell’HoReCa. Naturalmente molte riflessioni durante il corso si riferiranno a questo tipo di attività. Ecco perché è importante anche decidere in base alle proprie preferenze.

Corsi da sommelier: quali sono i migliori in Italia

I corsi per Sommelier Professionista vengono erogati dalle principali sigle associative del nostro Paese.

  • AIS Associazione Italiana Sommelier
    È sicuramente una delle associazioni più famose nel nostro Paese e forse tra le più longeve per quanto riguarda l’organizzazione dei corsi professionalizzanti. L’AIS propone un percorso didattico strutturato in tre livelli, per offrire al corsista un bagaglio tecnico e culturale che gli permetta di acquisire il titolo di Sommelier e, se in possesso dei requisiti richiesti, di Sommelier Professionista. Ais ha più sedi in Italia, nelle principali città.

Per avere più informazioni sul corso Ais, puoi visitare la pagina del corso sul sito

  • FISARFederazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori
    È impegnata nella diffusione della cultura enoica nel settore HoReCa, collaborando attivamente con ristoratori e professionisti su tutto il territorio italiano. Anche il corso Fisar è organizzato in tre livelli. Fisar ha più sedi in Italia.

Per avere più informazioni, il sito ufficiale Fisar è un ottimo punto di riferimento

  • FISFondazione Italiana Sommelier

In origine Associazione Italiana Sommelier Roma è oggi associato alla rivista Bibenda anche proprietaria del marchio Associazione Italiana Sommelier dell’Olio, nonché membro del Worldwide Sommelier Association (W.S.A.), l’associazione dei sommelier nel mondo.

Sul loro sito web c’è un’ampia sezione dedicata ai corsi per sommelier

  • Altre scuole:

ASPI Associazione della Sommellerie Professionale Italiana
Nasce a Milano e punta ad “essere in Italia il punto di riferimento della più alta espressione della Sommellerie contemporanea, con l’obiettivo di creare ed offrire opportunità reali di crescita e affermazione ai Sommeliers Professionisti”.

ARSAssociazione Romana Sommelier
Raggruppa appassionati e operatori di settore. Organizza regolarmente workshop, iniziative e corsi professionali.

AIESAccademia Internazionale Enogastronomi Sommelier
Dieci anni di attività per questa accademia che ha saputo accogliere e formare centinaia di attuali Maestri dell’enogastronomia e dell’assaggio. Un programma didattico che, oltre al vino, alla produzione, commercializzazione e ai suoi abbinamenti con cibo, prevede anche focus su altri importanti prodotti gastronomici come olio, cioccolato, birra e spiriti.

SES Scuola Europea Sommelier Italia
Nasce in Germania oltre quindici anni fa, ed è oggi presente anche in Lussemburgo, Svizzera, Francia, Spagna, Malta, Brasile e persino Cina, dove opera con Associazioni Fiduciarie Territoriali. In Italia è presente principalmente in Campania e Toscana, ma ha sedi anche in quasi tutte le altre regioni.

Imparare le regole della degustazione senza un corso

Se sei appassionato e non hai tempo o voglia di imbarcarti nell’avventura di un corso, puoi studiare anche da solo. Naturalmente non avrai la possibilità di ottenere un riconoscimento ufficiale, ma potrai comunque coltivare con soddisfazione la tua passione grazie a qualche buon libro e un po’ di spazio in cantina.

Esistono molti manuali che racchiudono le informazioni di base sul processo di produzione e sulle caratteristiche organolettiche, sui territori più importanti del mondo e sulle loro caratteristiche oro-geografiche che determinano alcune caratteristiche del prodotto. Iniziare a leggere uno di questi libri è un ottimo modo per ampliare la tua conoscenza.

Insieme, puoi allenare il tuo naso con un box di aromi del vino. Si tratta di uno strumento che ogni sommelier conosce, fatto di tante boccette di aromi che “istruiscono” il naso a riconoscere alcuni dei profumi più comuni e i principali difetti del vino. È un gioco molto interessante!

Immancabile però la prova pratica di degustazione. Durante il tuo studio dovrai allenarti sulle grandi etichette e sulle produzioni più originali. Questo significherà comprare anche vini poco conosciuti o etichette che normalmente non trovi nei supermercati.

Far parte del Social Club Esploravino ti dà la possibilità di provare, a prezzi molto vantaggiosi, dei vini di piccole e grandi produzioni internazionali, godendo dei suggerimenti professionali dei nostri esperti del vino e di molte altre opportunità. Iscriversi è semplice e gratuito e non comporta obblighi d’acquisto né oneri accessori.

E da oggi, puoi anche avere accesso a uno shop online, riservato ai membri del Club, con novità e super-offerte!

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