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Vino in hotel: il servizio in camera che conquista i tuoi clienti

Regole e consigli per rilanciare un romantico servizio in camera di vino, grazie ad una selezione di bottiglie sempre al top.


Curiosi, stravaganti, impeccabili: i servizi in camera offerti dagli hotel di tutto il mondo si rinnovano in un continuo di proposte sempre più originali e creative. Comune denominatore di tutti sembra essere il vino di qualità, che dai bianchi fermi, passando per i rossi DOP fino alle bollicine rappresenta un vero e proprio must per un servizio in camera degno di questo nome.

Con la sempre maggiore diffusione online di offerte low cost e motori di ricerca per hotel, insieme alla possibilità di acquistare coupon o smartbox per pacchetti completi, la presenza di coppie nelle strutture alberghiere sta vivendo un momento di rinnovato successo.

Un’accattivante strategia di prezzi ed una mirata promozione online sono in grado di incrementare le prenotazioni, specie in periodi di bassa stagione. Ma per offrire un servizio davvero stupefacente ai tuoi ospiti è indispensabile curare i dettagli.

Sia che la tua struttura preveda servizi accessori, come sauna, piscina, SPA e palestra, il servizio in camera rappresenta senza ombra di dubbio il metro di giudizio usato dai tuoi ospiti per accertare la reale qualità dei servizi offerti.

Tanto più che sta tornando di moda anche tra i più giovani, che per una fuga romantica del fine settimana preferiscono spendere qualcosina in più (a fronte del risparmio ottenuto in fase di prenotazione) per concedersi qualche lusso. Se giochi bene le tue carte, tutto questo si traduce in ottima pubblicità, in termini di recensioni online e menzioni sui principali social network.

Vediamo allora come organizzare un perfetto servizio in camera per conquistare i tuoi clienti e qualche consiglio per inserire offerte colazione o per bottiglie di vino per invogliare i tuoi clienti a richiederlo.

Servizio in camera in hotel: una case history dei più stravaganti

Ordinare una semplice colazione non è più di moda? Creiamo nuove tendenze per far parlare del nostro hotel. È ciò che, con molta probabilità, si saranno detti i gestori dell’hotel W di Minneapolis quando hanno ideato il loro “Whatever/Whenever”, letteralmente “Qualunque cosa in qualsiasi momento”.

Una strategia che ha rivoluzionato il concetto di servizio in camera grazie all’inserimento di un semplice bottone. Bada bene, non un bottone qualsiasi, ma un vero e proprio “bottone dei desideri”. La direzione incita gli ospiti a spingerlo per effettuare le richieste più strane, pazze e stravaganti (sempre nei limiti del legale, si intende) a qualsiasi ora del giorno e della notte.

“Voglio un orso gigante di peluche”, “Posso avere 20kg di nachos?”, “Desidererei una scatola di cioccolatini servita da un uomo in bikini”: qualsiasi bizzarria possa venirti in mente, il personale dell’albergo è pronto ad esaudirla per te. Naturalmente, si tratta di una semplice strategia di marketing, o meglio, di branding, che ha effettivamente sortito l’effetto desiderato: ora sai dell’esistenza dell’hotel W a Minneapolis!

Spostandoci un po’ più a nord, più precisamente in Canada, troviamo l’affascinante hotel Drake di Toronto con il suo “menù dei piaceri proibiti”. Trattasi di un servizio in camera molto speciale, con possibilità di ordinare giochi, cibi e audiovisivi sexy per una serata romantica da non dimenticare. Ti sembra scontato? Beh, non lo è, e i clienti sembrano gradire molto….

Torniamo in Europa, dove il South Lodge Hotel di Horsham, nel Sussex, offre ai suoi ospiti un “menù di cuscini”, per ordinare direttamente in camera quello, o quelli, più congeniali al loro riposo. Che si tratti di una trovata commerciale, o erano semplicemente stufi dei clienti che gli chiedevano un altro cuscino per la notte?

A Las Vegas, capitale degli hotel più strani del mondo, tra le tantissime e tutte eccentriche proposte di servizio in camera fuori dall’ordinario, l’Hard Rock Hotel & Casinò offre la possibilità di ordinare un tatuatore tramite servizio in camera. Non è noto chi possa avere tanta fretta di tatuarsi durante un soggiorno a Las Vegas, ma se lo hanno inserito un motivo ci sarà.

Restiamo negli Stati Uniti, dove l’hotel Madeline Telluride in Colorado ha pensato ad una “bath barista” da ordinare in camera per preparare un bagno in vasca davvero eccezionale. Sali da bagno, candele, essenze profumate ma anche spezie e luci colorate: un’esperienza intrigante da concedersi una volta nella vita.

Consigli per organizzare il servizio in camera in hotel

Ok, abbiamo visto esempi un po’ estremi e divertenti, ora torniamo seri per un momento. L’organizzazione del servizio in camera in albergo non dovrebbe rappresentare solo ed esclusivamente la consegna di un bene o servizio, ma un mezzo per fidelizzare i tuoi clienti migliorando la loro esperienza, acquisire feedback sul soggiorno e, soprattutto, incrementare la marginalità.

Per questo motivo sarà utile istruire il tuo staff in merito alle buone pratiche da mantenere per un servizio in camera sempre perfetto. Chiedere sempre il permesso di entrare in camera o, in caso di rifiuto, servire senza problemi sulla porta. Informarsi sempre in merito al soggiorno e ad eventuali problemi da risolvere. Chiedere se è possibile fare altro. Promuovere le offerte e i servizi dell’hotel.

Fatte queste premesse, sarà necessario strutturare una serie di offerte per incentivare la richiesta di servizio in camera, come sconti sull’ordinazione di determinati prodotti o servizi. Non serve osare come negli esempi precedenti: ad una coppia in vacanza basta uno sconto su una cena romantica o una buona bottiglia di vino.

Ordinare spumante o vini frizzanti è sempre una buona idea per chiudere una serata in intimità con il proprio partner, meglio se con qualcosa da assaggiare. La principale comunicazione in merito a questo servizio deve venire dal personale stesso (per il quale è possibile studiare una provvigione per ogni servizio venduto) e/o da promozionali affissi nelle stanze.

Ok, siamo pronti per partire: vediamo ora come scegliere il vino migliore.

Servizio di vino in camera in hotel: come selezionare i vini

Va scelto un carnet di vini idealmente completo, che possa essere facilmente stoccato nelle cantina o nel magazzino dell’hotel, senza eccessivo ingombro e, importante, in modo sicuro per i vini. La selezione di vini dovrebbe contenere bottiglie di prezzo e tipologia diversa, per intercettare il più possibile le preferenze e le disponibilità degli ospiti.

Come fare tutto questo in modo pratico, semplice e sicuro? Con Esploravino, l’innovativo servizio di cantinetta informatizzata per bar, ristoranti e alberghi che ti offre una vetrina a temperatura controllata con una selezione di vini offerta da professionisti del settore. Grazie alla sua tecnologia rivoluzionaria, la cantinetta Esploravino traccia ogni bottiglia contenuta al suo interno automatizzando le operazioni di vendita, disponibilità e resi in modo pratico e veloce.

In più, con Esploravino, hai sempre al tuo fianco un fornitore in grado di consigliarti le migliori etichette italiane e internazionali per il tuo locale, con servizi di consegna puntuali e assicurati.

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come costruire carta vini
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Carta dei vini ristorante: come crearla (e rinnovarla)

Una buona (e sempre aggiornata) selezione di vini è ciò che distingue il tuo locale rispetto alla concorrenza. Se desideri costruire, o rinnovare, la carta dei vini del tuo ristorante leggi questi consigli per non sbagliare.


Molto spesso si pensa che una carta dei vini aggiornata e curata nei dettagli sia appannaggio esclusivo di enoteche o ristoranti stellati. La verità, naturalmente, è ben diversa. Una carta dei vini rappresenta un ottimo strumento per incrementare la vendita di etichette, incidendo positivamente anche sulla comunicazione con la clientela e sul prestigio del locale.

La corretta selezione di vini è per un ristorante un’operazione delicata e molto complessa. Il mercato italiano è ricco di vini eccellenti e in questo senso si ha davvero l’imbarazzo della scelta. Per questo motivo, capire come scegliere e, soprattutto, perché optare per una bottiglia rispetto ad un’altra è senza dubbio un aspetto fondamentale nel lavoro di ogni ristoratore.

Tanto più che, proprio il vino, è ciò che maggiormente contribuisce alla valorizzazione della cucina del locale, e va quindi selezionato anche in base ai piatti presenti in menù. Vediamo allora come costruire una perfetta carta dei vini da ristorante in pochi e semplici passaggi.

Carta dei vini ristorante: come scegliere i vini

L’assortimento è senza dubbio l’aspetto principale per creare una carta dei vini vincente. Selezionare è un po’ più complicato. La scelta del vino giusto è sempre una complicata equazione basata sul rapporto “costo – ricarico – reso – valore” in grado di garantire un certo equilibrio.

A questi fattori va aggiunto anche l’aspetto logistico, ossia la disponibilità in termini di spazio magazzino di stoccare un’ampia quantità di bottiglie. L’ideale sarebbe quello di mantenersi nei limiti, senza affogare in un mare di vino ma garantendo al pubblico un’ampia scelta tra etichette diverse, sempre di qualità e in grado di accompagnare i diversi piatti.

Per farlo puoi scegliere di affidarti ad un consulente esperto, come il tuo fornitore di vini di fiducia, seguire corsi di sommelier o leggere, leggere, leggere. Una strategia, quest’ultima, più arrangiata e rischiosa ma allo stesso tempo sicuramente più economica. Se scegli di perseguirla cerca su internet informazioni in merito alle tipologie di vino più trendy e di successo, la provenienza geografica dei prodotti e gli stili più indicati da associare ai piatti in menù.

Confronta le carte di altri ristoranti cercando di capire perché abbiano scelto determinate etichette (e mettendo in conto che possano aver sbagliato a loro volta!). Non esiste un numero standard di vini da inserire. Per aiutarti nella scelta orientati sulla proporzione del 60-40: 60% di vini locali o piccoli produttori, 40% di etichette più blasonate o conosciute.

Inutile costruire una carta da 20 pagine che il cliente non leggerà mai. Meglio una lista di poche pagine, accompagnate sempre dal racconto scritto e orale del prodotto. Valuta la possibilità di riservare anche una pagina a vini internazionali, cioè non solo italiani. Molti Paesi del mondo offrono oggi prodotti di grande pregio, praticamente sconosciuti in Italia. Vini cileni, francesi, australiani, californiani: prevederli nella tua carta è un ottimo modo per distinguersi rispetto alla concorrenza e incuriosire la clientela.

Carta dei vini ristorante: raccontare incrementa le vendite

Esistono ristoranti con carte “chilometriche” zeppe di informazioni tecniche, organolettiche, di produzione e affinamento, che non dicono nulla, o quasi nulla, al cliente comune.

Carta canta, è vero, ma spesso la parola vale più di mille pagine, specie quando parliamo di servizio al ristorante. Spiegare perché orientarsi sulla scelta di una bottiglia anziché un’altra crea un rapporto diretto e di fiducia con la clientela, fidelizzandola nel tempo. Raccontare è il modo migliore per vendere, tanto più che al ristorante il pubblico sarà sempre pronto e ben disposto a ricevere consigli.

Se hai scelto determinate etichette da abbinare ai tuoi piatti avrai sicuramente delle ottime ragioni. Al di là del prezzo.

Carta dei vini ristorante: costruiscila con Esploravino

Per costruire una perfetta carta dei vini per il tuo locale affidati agli esperti di Esploravino: l’innovativo servizio che ti offre una cantinetta informatizzata in comodato d’uso gratuito insieme alla consulenza di un fornitore professionale per riempirla con la migliore selezione di vini italiani adatti alla tua cucina.

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