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Vino a domicilio veloce e al miglior prezzo con il Social Club Esploravino

Il Social Club della start up italiana Esploravino è l’innovativo servizio che ti garantisce consegna di vino a casa a prezzi scontati. Un’idea nata per riscoprire i piaceri del bere bene, supportando le cantine italiane, valorizzando la cultura enoica e, allo stesso tempo, uno dei prodotti più importanti del Made in Italy.


Funziona come un vero e proprio gruppo di acquisto: ci si iscrive gratuitamente sul portale per ricevere ogni mese via mail proposte selezionate di vini italiani a prezzo inferiore rispetto a quello di mercato.

È l’idea del Social Club di Esploravino, una start up italiana nata come distributore di vini per il settore HoReCa, che oggi apre le sue referenze anche ai privati. Un modo per supportare cantine italiane e ristoratori in un momento difficile, dovuto alla chiusura forzata delle attività a seguito dell’emergenza Coronavirus.

Il punto di forza è rappresentato dalla proposta di etichette provenienti da tutte le regioni italiane, e dal resto del mondo, con un ottimo rapporto qualità/prezzo e in grado di offrire esperienze enogastronomiche fuori dagli schemi abituali.

Esploravino è un gruppo di professionisti impegnati da anni nella promozione del settore enoico italiano. Operiamo in collaborazione con cantine vinicole in tutta Italia, non solo per la vendita sul territorio nazionale. Supportiamo le cantine anche nell’esportazione dei prodotti, grazie alla partecipazione a fiere ed eventi internazionali e all’organizzazione di corsi e BtoB per la valorizzazione del vino italiano all’estero.

Con il Social Club abbiamo scelto di mettere a disposizione le nostre conoscenze al servizio del pubblico, con una selezione dei migliori vini italiani e internazionali a prezzi veramente concorrenziali. Un meccanismo semplice, basato sul concetto di “unione che fa la forza”, con vantaggi tanto per i consumatori quanto per produttori e rivenditori.

Una volta recapitato il vino a casa tua potrai scoprire di più sull’azienda che lo produce, sulla tipologia o denominazione che lo caratterizza, sul territorio e sui bar o ristoranti della tua zona in cui trovarlo.

L’iscrizione è gratuita e revocabile in qualsiasi momento, senza costi per il cliente finale che paga solo i vini che sceglie di acquistare. E per tutto il mese di aprile il catalogo è aperto, con possibilità di acquistare tutte le referenze senza ordinazione minima per chi aderisce al club!

Collegati al sito di Esploravino

Visita il sito www.esploravino.com e accedi alla sezione Social Club del menù principale. Scopri la proposta top del mese, corredata da una scheda informativa completa di denominazione, provenienza, caratteristiche del vino, abbinamenti e prezzo del vino.

Entra nel Social Club

Inserisci la tua mail e numero di telefono nel form per ottenere l’iscrizione al club. Una volta confermata l’avvenuta iscrizione via email riceverai una tantum (non più di una o due volte al mese) una selezione di 5 o 6 vini a prezzo ridotto rispetto a quello di mercato.

Le referenze sono sempre complete di scheda tecnica, denominazione, rimandi all’azienda produttrice, caratteristiche e abbinamenti, con indicazioni su dove trovare questo vino in bar e ristoranti nella tua zona.

Una volta effettuato l’ordine ti basterà saldare attraverso uno dei nostri metodi di pagamento e comunicare dati di fatturazione e spedizione per ricevere le bottiglie a casa tramite corriere. A breve, sarà attivo anche un servizio di ordinazione vino e assistenza tramite WhatsApp.

Social Club Esploravino: ad aprile catalogo completo senza ordinazione minima!

Per tutto il mese di aprile abbiamo pensato ad una promozione speciale: la possibilità di ordinare direttamente dal catalogo le etichette che desideri, senza ordinazione minima!

Inoltre, l’iscrizione al Club ti da accesso agli eventi esclusivi organizzati in collaborazione con i nostri partner in tutta Italia. Corsi, masterclass, degustazioni e seminari, con posti riservati e agevolazioni per i membri del gruppo.

Cosa aspetti per iscriverti? Bastano pochi click! 👉 www.esploravino.com/social-club

corsi sommelier
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Corsi da sommelier migliori in Italia: quali sono e come sceglierli

Saper raccontare, degustare e approcciarsi al vino è il modo migliore per promuoverlo e quindi venderlo. Un corso da sommelier può rappresentare un’attività interessante e molto indicata per chi opera nella ristorazione, che può in questo modo migliorare le proprie competenze e conoscenze in materia.

L’idea di seguire un corso da sommelier è sempre più interessante per molti appassionati e questo è testimoniato dal grande successo che i corsi stanno ottenendo negli ultimi anni.

La storia del vino è una storia complessa e diversa per ogni etichetta e per ogni vitigno. È un racconto intriso di informazioni sul territorio in cui quel vino è stato prodotto, si possono conoscere tecniche di vinificazione, e poi profumi e aromi, i produttori e la loro filosofia, famiglie e molto altro. Come abbiamo visto in un precedente articolo di questo blog il vino ha bisogno di essere raccontato nel modo giusto, senza boria o estremi tecnicismi, ma esaudendo la sete di conoscenza degli appassionati come te.

Conoscere il vino significa non solo degustare il più possibile per acquisire una conoscenza sensoriale che permetta di riconoscere vitigni e vini anche “alla cieca” (ed è forse la parte più divertente), ma vuol dire, nello stesso tempo, studiare regole e lessico tecnico, abbinamenti gastronomici, territori, curiosità e un mucchio di altre informazioni che ti renderanno un fine appassionato ma anche un riferimento prezioso per tutti i tuoi amici e conoscenti che ti chiederanno sicuramente, durante una cena, di aiutarli a “capire” il vino.

E sarà lì che potrai dare sfoggio, ed è la parte preferita di tutti i sommelier e gli appassionati, delle tue doti di divulgatore 🙂

Corsi da sommelier: suggerimenti per scegliere quello giusto per te

Eesistono molti corsi per diventare sommelier in Italia ma prima di scegliere è importante fare il punto della situazione perché l’impegno che alcuni richiedono è piuttosto importante in termini di tempo e anche in termini economici.

Prima di iniziare sappi che esistono corsi professionalizzanti, quelli che cioè rilasciano una qualifica di Sommelier Professionista al termine del percorso formativo, oppure quelli non professionalizzanti che però si propongono comunque di formarti all’assaggio professionale del vino e magari sono più adatti a chi è appassionato, vuole acquisire una formazione specifica, ma non ha interesse a spendere professionalmente queste conoscenze.

In poche parole: il Sommelier Professionista può essere chiamato al servizio in occasione di fiere, eventi o cene, oppure può essere assunto come Sommelier presso ristoranti e locali grazie alla sua qualifica. L’assaggiatore no, anche se il percorso di studi fatti e le informazioni ricevute durante il corso possono essere simili.

Dunque se ti trovi nella situazione di dover scegliere fra diversi corsi, tieni presente:

Qualifica Professionale oppure piacere personale?

I corsi non sono tutti uguali. I Corsi da Sommelier propriamente detti vengono erogati dalle più importanti associazioni di settore, come vedremo meglio in seguito, e rilasciano una qualifica professionale dopo due o tre livelli/annualità e alcuni esami.

Ne esistono tuttavia moltissimi, per iniziativa privata, che propongono percorsi formativi simili ma non rilasciano una qualifica professionale finale. Alcuni sono più lunghi, altri brevi: solo tu puoi sapere quanto desideri approfondire l’argomento.

Tempo a disposizione

Un corso da sommelier è un impegno sia in termini di frequenza che di studio. Il corso completo per la qualifica professionale è organizzato in tre annualità (livelli) e c’è un numero massimo di assenze consentito. Quindi fai i conti anche con la tua disponibilità di tempo.

Costi del corso

I corsi per sommelier che rilasciano una Qualifica Professionale sono piuttosto costosi.

Il corso di formazione per sommelier ha un costo totale che varia da circa 1700 a 2000 Euro. Si parla di costo totale perché bisogna sommare il prezzo dei tre livelli di corso e ognuno viene pagato a parte. Puoi scegliere infatti anche di fare solo uno o due dei tre moduli previsti. In questo caso non otterrai la possibilità di acquisire la qualifica.

Oltre il costo del corso, devi prevedere un tesseramento annuale all’associazione presso la quale segui il corso.

I corsi privati senza qualifica, invece possono essere più accessibili. Abbiamo fatto una piccola ricerca e possiamo dire che mediamente vanno dai 200-250€ per quelli base fino ai 400€ per quelli più completi, vino compreso.

Associazione o Ente erogatore del corso

I corsi, sia quelli professionalizzanti che quelli per appassionati, possono avere più o meno attenzione per alcuni elementi della conoscenza di settore. Per fare un esempio, la Fisar (Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori), si occupa di un segmento di mercato che è quello dell’HoReCa. Naturalmente molte riflessioni durante il corso si riferiranno a questo tipo di attività. Ecco perché è importante anche decidere in base alle proprie preferenze.

Corsi da sommelier: quali sono i migliori in Italia

I corsi per Sommelier Professionista vengono erogati dalle principali sigle associative del nostro Paese.

  • AIS Associazione Italiana Sommelier
    È sicuramente una delle associazioni più famose nel nostro Paese e forse tra le più longeve per quanto riguarda l’organizzazione dei corsi professionalizzanti. L’AIS propone un percorso didattico strutturato in tre livelli, per offrire al corsista un bagaglio tecnico e culturale che gli permetta di acquisire il titolo di Sommelier e, se in possesso dei requisiti richiesti, di Sommelier Professionista. Ais ha più sedi in Italia, nelle principali città.

Per avere più informazioni sul corso Ais, puoi visitare la pagina del corso sul sito

  • FISARFederazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori
    È impegnata nella diffusione della cultura enoica nel settore HoReCa, collaborando attivamente con ristoratori e professionisti su tutto il territorio italiano. Anche il corso Fisar è organizzato in tre livelli. Fisar ha più sedi in Italia.

Per avere più informazioni, il sito ufficiale Fisar è un ottimo punto di riferimento

  • FISFondazione Italiana Sommelier

In origine Associazione Italiana Sommelier Roma è oggi associato alla rivista Bibenda anche proprietaria del marchio Associazione Italiana Sommelier dell’Olio, nonché membro del Worldwide Sommelier Association (W.S.A.), l’associazione dei sommelier nel mondo.

Sul loro sito web c’è un’ampia sezione dedicata ai corsi per sommelier

  • Altre scuole:

ASPI Associazione della Sommellerie Professionale Italiana
Nasce a Milano e punta ad “essere in Italia il punto di riferimento della più alta espressione della Sommellerie contemporanea, con l’obiettivo di creare ed offrire opportunità reali di crescita e affermazione ai Sommeliers Professionisti”.

ARSAssociazione Romana Sommelier
Raggruppa appassionati e operatori di settore. Organizza regolarmente workshop, iniziative e corsi professionali.

AIESAccademia Internazionale Enogastronomi Sommelier
Dieci anni di attività per questa accademia che ha saputo accogliere e formare centinaia di attuali Maestri dell’enogastronomia e dell’assaggio. Un programma didattico che, oltre al vino, alla produzione, commercializzazione e ai suoi abbinamenti con cibo, prevede anche focus su altri importanti prodotti gastronomici come olio, cioccolato, birra e spiriti.

SES Scuola Europea Sommelier Italia
Nasce in Germania oltre quindici anni fa, ed è oggi presente anche in Lussemburgo, Svizzera, Francia, Spagna, Malta, Brasile e persino Cina, dove opera con Associazioni Fiduciarie Territoriali. In Italia è presente principalmente in Campania e Toscana, ma ha sedi anche in quasi tutte le altre regioni.

Imparare le regole della degustazione senza un corso

Se sei appassionato e non hai tempo o voglia di imbarcarti nell’avventura di un corso, puoi studiare anche da solo. Naturalmente non avrai la possibilità di ottenere un riconoscimento ufficiale, ma potrai comunque coltivare con soddisfazione la tua passione grazie a qualche buon libro e un po’ di spazio in cantina.

Esistono molti manuali che racchiudono le informazioni di base sul processo di produzione e sulle caratteristiche organolettiche, sui territori più importanti del mondo e sulle loro caratteristiche oro-geografiche che determinano alcune caratteristiche del prodotto. Iniziare a leggere uno di questi libri è un ottimo modo per ampliare la tua conoscenza.

Insieme, puoi allenare il tuo naso con un box di aromi del vino. Si tratta di uno strumento che ogni sommelier conosce, fatto di tante boccette di aromi che “istruiscono” il naso a riconoscere alcuni dei profumi più comuni e i principali difetti del vino. È un gioco molto interessante!

Immancabile però la prova pratica di degustazione. Durante il tuo studio dovrai allenarti sulle grandi etichette e sulle produzioni più originali. Questo significherà comprare anche vini poco conosciuti o etichette che normalmente non trovi nei supermercati.

Far parte del Social Club Esploravino ti dà la possibilità di provare, a prezzi molto vantaggiosi, dei vini di piccole e grandi produzioni internazionali, godendo dei suggerimenti professionali dei nostri esperti del vino e di molte altre opportunità. Iscriversi è semplice e gratuito e non comporta obblighi d’acquisto né oneri accessori.

E da oggi, puoi anche avere accesso a uno shop online, riservato ai membri del Club, con novità e super-offerte!

vini naturali
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Vino Biodinamico: disciplinare, prezzi e quali sono i migliori in Italia

Prodotti curiosi e di tendenza, tornati alla ribalta negli ultimi anni grazie alle loro caratteristiche perfettamente in linea con le più attuali richieste di mercato. Parliamo di vini biodinamici, di come sono prodotti e di quanto costano.


Molto di moda e allo stesso tempo molto discussi. I vini biodinamici non sono propriamente una novità di mercato, dal momento che la disciplina biodinamica esiste e viene praticata sin dagli anni ’20 del ‘900. L’odierno revival dei prodotti biodinamici è esclusivamente attribuibile a favorevoli condizioni di mercato, con una sempre maggiore alfabetizzazione da parte del pubblico in merito a cibi e bevande e ad una sana predilezione per i prodotti healty, biologici, a filiera corta e ecosostenibili.

Proprio tra questi ultimi principi trova spazio la filosofia biodinamica e i prodotti enogastronomici coltivati secondo i suoi dettami. Una pseudo-scienza che è, in un certo senso, un’evoluzione del concetto di biologico.

Una pratica che non guarda solo alla produzione agricola a ridotto utilizzo di pesticidi e concimi chimici, ma anche al rispetto dei cicli naturali della terra, delle stagioni, delle fasi astrologiche e molto altro ancora.

Nel settore enoico, i vini biodinamici, naturali, biologici, organici e vegani hanno trovato ampiamente spazio negli ultimi anni, a fronte di un sempre maggiore interesse da parte del pubblico. Basti pensare che i soli vini vegani hanno contributo a spingere il mercato con un +35% punti in percentuale nel 2019, determinando nuovi investimenti da parte delle cantine italiane per produrli e commercializzarli.

Ciò che ancora manca, però, è un unico, condiviso e legalmente riconosciuto disciplinare di produzione di vini vegani e biodinamici, in grado di attestare l’autenticità del prodotto, regolamentandola a norma di legge. Uno dei motivi per i quali, vini vegani e biodinamici, sono ancora molto spesso guardati con sospetto dalla critica, quando non propriamente bistrattati da celebri sommelier che li considerano poco più di una moda passeggera.

Una moda che ha però saputo affermarsi, divenendo una stabile e interessante nicchia di mercato, sempre pronta a stupire e a incuriosire il pubblico.

Agricoltura biodinamica: cos’è e cosa prevede

Nell’agricoltura biodinamica i preparati utilizzati per la cura e il nutrimento di terreno e piante sono esclusivamente a base di prodotti naturali e biologici. Volendo fare una precisazione, l’agricoltura biodinamica nasce prima di quella biologica così come la intendiamo oggi (nel senso che, storicamente, l’agricoltura non intensiva era, per forza di cose, “biologica”, solo non ancora definita tale).

I principi dell’agricoltura biodinamica sono stati teorizzati dal filosofo austriaco Rudolf Steiner negli anni ’20 e “coltivati”, è proprio il caso di dirlo, per anni da numerosi agronomi, hobbisti, professionisti e altri individui operanti nel settore agricolo, che hanno contribuito a migliorarne i precetti, raccoglierli e divulgarli.

Di primo acchito, le più comuni pratiche utilizzate in agricoltura biodinamica potrebbero apparire bizzarre, e sicuramente lo sono: rispetto delle fasi lunari e astrali in ogni momento della coltivazione, utilizzo di preparati a base di corno o ossa per catturare energie e luce, cortecce e scarti di animali per incrementare la produzione di humus nel terreno, insieme ad una buona dose di letame che non guasta mai.

Pratiche stregonesche? Forse, anzi, probabilmente si.

Eppure c’è di vero che, nonostante appaiano quanto meno originali, i fondamenti dell’agricoltura biodinamica hanno, di base, un solo, unico e nobile precetto essenziale: produrre alimenti di qualità nel modo più naturale possibile, senza utilizzo di componenti chimici invasivi e nel totale rispetto della terra.

E questo è, senza dubbio, l’aspetto più interessante che ha saputo guadagnare i favori del pubblico.

Vini biodinamici: certificazioni e prezzi

Come detto in precedenza, non esiste al momento un disciplinare univoco e a norma di legge in grado di definire e controllare la pratica biodinamica e i prodotti ad essa associati. La Comunità Europea, tuttavia, è già all’opera e dovrebbe definirla presto, insieme alla normativa relativa ai vini vegani.

Ciò significa che, al momento, l’utilizzo della dicitura “biodinamico” o “veganosull’etichetta di un vino è applicata a discrezione del produttore.

Il solo controllo in questo senso è quello delegato ad enti esterni, come Demeter, riconosciuti dalla “comunità biodinamica” internazionale e in grado di certificare che il vino rispecchi le principali caratteristiche richieste in questo tipo di agricoltura.

Per quanto concerne i prezzi, esiste una errata convinzione secondo cui i vini biodinamici costerebbero di più rispetto a quelli destinati alla fascia consumer dei canali GDO / HoReCa. Una convinzione vera in parte, in quanto sicuramente un prodotto biologico, biodinamico, vegano o naturale ha un costo mediamente più alto rispetto ad uno di agricoltura intensiva. Questo a fronte di maggiori investimenti in termini di tecnologie di produzione, competenze, tempistiche e qualità del prodotto finale.

Ovviamente, non è possibile affermare che i vini biodinamici siano “migliori” di altri. La loro forza risiede, sicuramente, nell’essere privi di agenti chimici e con caratteristiche perfettamente in linea con le più attuali richieste di mercato, al pari di altre recenti tendenze di settore. Si tratta di vini spesso oggetto di valutazioni contrastanti da parte della critica, divisa tra chi non sembra apprezzarli e chi, invece, ne celebra la massima espressione di territorio, la fresca vivacità e il colore intenso.

Ad ogni modo, il divieto di utilizzo di additivi aromatici, enzimi e batteri, zuccheri, agenti acidificanti e chiarificanti chimici conferisce sicuramente a questi vini un bouquet differente, e del tutto particolare, rispetto a prodotti più industriali.

Vini biodinamici italiani: dove trovarli

Se stai cercando un distributore di vini affidabile e puntuale, con un’ampia selezione di prodotti italiani e internazionali in grado di caratterizzare la carta dei vini del tuo locale e con maggiori benefit commerciali rispetto al tuo attuale fornitore prova con Esploravino: il primo servizio di distribuzione vini in Italia che ti offre:

  • un innovativo servizio di cantinetta informatizzata in conto vendita, per gestire ordini, fatturazione e magazzino in modo più comodo e automatico;
  • la possibilità di prendere bottiglie in conto vendita, pagando solo per quelle effettivamente vendute;
  • un esclusivo e gratuito servizio di reso bottiglie invendute senza costi per il cliente;
  • consulenza specializzato in merito alla migliore selezione di vini italiani e internazionali per il tuo locale.

Contattaci per avere maggiori informazioni sui nostri servizi e iscriviti alla newsletter Esploravino per non perdere le più interessanti novità sul vino italiano e non!

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